In un tempo in cui, per la donna, erano aperte soltanto due vie - il matrimonio e il monastero di clausura - e la famiglia naturale decideva del suo destino, Angela ha offerto alle donne un altro stato di vita che più tardi diverrà canonico: quello della consacrazione a Dio, scelta liberamente e vissuta da "spose del Figlio di Dio", che fiorirà nella maternità dello spirito. Rimanendo da consacrate nel mondo, in famiglia o nel proprio ambiente di lavoro, le figlie di Sant'Angela non saranno legate ad un'attività comune, ma non potranno correre il rischio dell'isolamento, perché la Compagnia di Sant'Orsola nasce nella Chiesa come vera famiglia spirituale.
Ben presto, dopo la morte della Madre "Sur Anzola", la proposta di vita e gli insegnamenti della Merici si diffusero ampiamente, secondo il modello originario di Brescia. Ma si diffusero anche esperienze di vita comune, specialmente per il servizio nelle scuole parrocchiali della Dottrina Cristiana, come a Milano le Orsoline di S. Carlo e a Brescia i Collegi delle Orsoline dette Dimesse.
In Italia e specialmente in Francia, le Compagnie che si erano trasformate in comunità di vita comune, in ossequio ai decreti del Concilio di Trento, furono obbligate alla clausura e divennero monastiche, estendendosi in questa forma in tutti i continenti, con annessa attività di educazione delle ragazze. Tutte queste diverse forme ebbero vita e sviluppo fino alla soppressione napoleonica del 1810.
Fra Otto e Novecento nacquero dal ceppo mericiano, per iniziativa di nuovi Fondatori, Congregazioni Orsoline che riconoscono Angela come Madre e ispiratrice. Anche le Compagnie secolari ebbero la loro rinascita. Nell'anno 1900 inizia la trasformazione delle comunità monastiche che tornano allo spirito originario nelle opere educative e nelle missioni, aggregandosi in Unioni o Federazioni.
Attualmente la forma secolare è rappresentata dalla Compagnia di S.Orsola-Figlie di S.Angela di Brescia rinata nel 1866 ad opera delle Girelli, dalle Compagnie di Mantova e Verona e dalla Federazione delle Compagnie di S.Orsola - Istituto Secolare di sant'Angela Merici che riunisce quaranta Compagnie in Italia e otto non italiane. Tutte le Compagnie condividono il carisma originario con diverse accentuazioni, nella fedeltà alla propria storia, e si percepiscono nell'unità della stessa famiglia spirituale di "vergini consacrate" nel mondo, che si qualifica con la consacrazione sponsale a Cristo.
Secondo la Regola di sant'Angela, tutte assumono come impegno di vita i consigli evangelici dell'obbedienza, della verginità e della povertà, mediante "fermi propositi" o promesse, oppure con i voti, secondo la propria tradizione. La condizione secolare si esprime nel condurre la vita consacrata nel mondo, accanto ai fedeli laici, secondo le proprie tradizioni, coltivando un peculiare rapporto con il Vescovo e partecipando attivamente, per quanto possibile, alla vita e alla missione della Chiesa locale.
Ogni Compagnia aderisce alla C.I.M. in modo autonomo e di propria iniziativa.
La Compagnia diocesana di S.Orsola - Figlie di S.Angela Merici di Brescia, nata a Brescia il 25 novembre 1535 e ricostituita nel 1866 dopo la soppressione napoleonica ad opera delle sorelle Maddalena ed Elisabetta Girelli, è Istituto Secolare di Diritto pontificio. La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, con proprio decreto in data 2 giugno 1992, ha confermato per la Compagnia diocesana di Brescia l'approvazione pontificia di Paolo III (per la quale la Compagnia di Brescia è Istituto di perfezione di diritto pontificio fin dal 1544), riconoscendola nel contempo "Famiglia di consacrate secolari come Istituto secolare ante litteram".
Suo codice fondamentale è la Regola della Compagnia, interpretata secondo il Testamento, i Ricordi di S. Angela e il Direttorio. E' la "Regola di S. Angela Merici" con quelle varianti e aggiunte che si trovano nel testo che Mons. Girolamo Verzeri, Vescovo di Brescia, consegnò alle sorelle Maddalena ed Elisabetta Girelli il 29 luglio 1866, adattando il testo di S. Carlo del 28 ottobre 1583 alla mutata situazione sociale, con il decreto del 13 giugno 1866, testo approvato dal Vescovo di Brescia, S.E.Mons. Bruno Foresti, il 25 novembre 1985.
La dimensione diocesana della Compagnia si richiama allo spirito delle origini e della storia della Compagnia, si chiarisce alla luce della dottrina conciliare sulla Chiesa particolare e si esprime nella sua partecipazione alla vita e alla missione della Chiesa di Brescia e nel riconoscimento del Vescovo diocesano come suo Superiore e Padre.
A Mantova, la Compagnia di S. Angela Merici ebbe i suoi inizi nel XVI secolo ; non si conosce la data. Si sa che il Ven. Francesco Gonzaga, Vescovo di Mantova dal 1593, la trovò già fondata in Diocesi e le diede incremento, con speciali ordinamenti, in città e nelle parrocchie rurali. Soppressa nel periodo napoleonico, la Compagnia risorse nel 1886 per lo zelo del Vescovo di Mantova Mons. Sarto, il futuro S. Pio X.
Dal 1958 la Compagnia di Mantova ha percorso il medesimo cammino delle Compagnie sorelle di Brescia e di Verona. Essa è stata dichiarata Ente ecclesiastico con personalità giuridica, con Decreto del Presidente della Repubblica del 1957.
Le Figlie di S. Angela, si sono sempre considerate "Religiose nel secolo", si sono votate all'apostolato, secondi i tempi, a servizio delle Parrocchie e della Diocesi, nell'insegnamento del catechismo, nelle associazioni cattoliche, nelle visite agli infermi, nella S. Vincenzo, in Scuole di Lavoro per fanciulle, nelle colonie, come collaboratrici domestiche presso le case canoniche.
Verona ha sempre considerato Sant'Angela una gloria diocesana perché nata a Desenzano in Diocesi di Verona.
La Compagnia fu introdotta in Diocesi, su richiesta di San Carlo, nel 1580 mentre era vescovo Agostino Valzer. Le Orsoline lentamente si trasformarono finché nel 1652 adottarono la Regola e l'abito delle Agostiniane con perfetta clausura.
Dopo il periodo napoleonico la Compagnia è rinata ad opera di don Zefirino Agostini nel 1856.
Nel 1869 il Vescovo Luigi Canossa eresse il sodalizio che col nome di "Compagnia delle Orsoline" comprendeva "interne" ed "esterne", fino al 1890, anno in cui si ebbe la definitiva distinzione tra Compagnia ed Istituto Religioso.
La Compagnia entrò in Bergamo nel 1567 ed ebbe subito grande diffusione, data anche la vicinanza con Brescia e le affinità tra le due Diocesi.
Dopo la soppressione napoleonica, la Compagnia rinacque prima nelle Parrocchie rurali, data la vicinanza con Brescia, e poi in città. Fu eretta ufficialmente dal Vescovo Guidoni il 29 marzo 1900.
Nel panorama delle Compagnie secolari Orsoline , la Compagnia di Bologna occupa un posto particolare. Essa vi venne istituita nel 1603 dall'Arcivescovo Alfonso Paleotti con una propria Regola, derivata da quella di Brescia, "accomodata - per le applicazioni pratiche - al bisogno e alle usanze di Bologna".
Il fatto realmente significativo di questa fondazione, e che la rende singolare nel contesto storico degli Istituti Meridiani in Italia, fu che essa sopravvisse senza interruzioni nel corso dei secoli seguenti, superando diverse soppressioni. Nel 1916 si presero contatti con la Compagnia di Brescia e nel 1919 veniva riformata con l'adozione della "Regola primitiva" che la allineava alla gran parte degli Istituti Meridiani
La Compagnia federata di Brescia Indonesia mantiene viva nella Federazione la memoria, la presenza e lo spirito delle origini. Attraverso Elisa Taralli, che ci ha lasciate nel 2005, esimia studiosa che insieme a Suor Luciana Mariani e a Suor Marie Seynaeve Orsoline dell'Unione Romana ha portato avanti approfonditi studi storici che hanno portato ad una maggiore conoscenza della figura e della spiritualità di Sant'Angela fino al ritrovamento del Codice Trivulziano della Regola della Compagnia, ha contribuito attivamente alla C.I.M. e a rapporti sempre più fraterni tra Orsoline Secolari e Religiose.
Dagli anni '90 ha aggregato un gruppo di Orsoline Secolari Indonesiane che ha seguito nel suo sviluppo.
La Compagnia di Cuneo fu istituita nel 1866, con la denominazione di "Nuove Orsoline Figlie di Santa Maria Immacolata sotto la protezione di Sant'Orsola e di Sant'Angela Merici" con una primitiva strutturazione secondo i dettami di Frassinetti fino al 1909 quando, conosciuta la regola "primitiva" diffusa dalle Girelli venne ricostituita sotto l'osservanza della Regola data dalla S. Fondatrice. Successivamente la Compagnia costruisce una propria struttura Diocesana attraverso il collegamento con i gruppi preesistenti.
A Genova la Compagnia di sant'Angela, fondata dalla Marchesa Doria, fu eretta nel 1893 e convisse con la Pia Unione del Frassinetti che fece una propria strada.
Recentemente la Compagnia di Genova, insieme a quella di Acqui si è unita, tramite fusione a quella di Cuneo formando un'unica Compagnia interdiocesana.
Anche a Torino si ebbe il passaggio dalla regola di Frassinetti, con la quale nacque nel 1860, a quella delle Girelli che fu conosciuta nel 1901 e fu adottata già nel settembre dello stesso anno.
Recentemente la Compagnia di Torino si è unita, tramite fusione a quelle di Asti, Casale Monferrato, Susa, formando un'unica Compagnia interdiocesana.
La Compagnia inizia come "Pia Unione delle nuove Orsoline Figlie di Maria Immacolata sotto la protezione di Sant'Orsola e di Sant'Angela Merici", appoggiandosi alle Suore del Sacro Cuore fondate da Teresa Eustochio Verzeri, sorella del Vescovo di Brescia. Sullo Stradone Farnese avevano la casa "Divina Provvidenza" e saranno il riferimento costante per le "nuove Orsoline". Presso la loro Casa dello Stradone Farnese i membri della Pia Unione di incontrano periodicamente per le Congregazioni.
La Pia Unione fu approvata il 28 gennaio 1865 da Mons. Antonio Ranza.
Avendo avuto successivamente tra le mani la Regola della Compagnia istituita da Sant'Angela Merici poco per volta vi si conformarono al punto che da credere di formare una vera Compagnia di Sant'Angela".
Solo dopo un lungo carteggio con le sorelle Girelli, e per intervento del Superiore, nel 1922 il Vescovo Mons. Ersilio Menzani con suo Decreto 11 febbraio 1922 erigeva canonicamente la Compagnia di Sant'Angela Merici " secondo la Regola primitiva come si pratica a Brescia".
La Compagnia delle Orsoline di Vicenza è stata fondata il 25 novembre del 1877 dal rev.do don Pietro Colbacchini.
Nel detto giorno entrarono nella Compagnia ventuno nuove consacrate che provenivano dalle Figlie di Maria.
Si diffuse ben presto nella parrocchie più importanti della Diocesi Vicentina.
Fu eretta canonicamente nel 1910 dal Vescovo Monsigno Loughin.
Dopo la soppressione delle congregazioni religiose imposta da Napoleone nel 1797, la Chiesa bresciana attraversò un momento molto difficile. Il suo Vescovo, Mons. Gabrio Maria Nava, apostolo infaticabile, desiderava prima di tutto ridar vita nella sua diocesi all'Istituto delle Orsoline, cosa che fece a "Santa Maria degli Angeli", precedentemente monastero di religiose agostiniane, affermando che, per far ritornare l'uomo a Dio, era più urgente educare che dar da mangiare agli affamati.
Per permettere a questo istituto educativo di vivere la spiritualità di Angela Merici, la santa bresciana, il Vescovo volle risalire alle sorgenti. Diede dunque alle prime religiose gli scritti della Santa: la Regola, i Ricordi, il Testamento, insieme con le Costituzioni delle Orsoline di Bordeaux. Questi testi esprimevano chiaramente il vero orientamento dell'opera di educazione che, secondo un'antica tradizione, era stata affidata alla donna da Sant'Angela.
Di conseguenza, dal 1827, esse vivono i problemi del loro tempo, camminando sui passi della nostra prima Madre, interpretandoli alla luce del Vangelo, con l'obiettivo di realizzare un'opera educativa autentica.
Nel 1989, le Orsoline di Brescia sono entrate in associazione con l'Unione Romana.
La Congregazione delle Suore Orsoline SCM nacque nel 1907 a Breganze (provincia e diocesi di Vicenza), su iniziativa di Giovanna Meneghini, Figlia di Sant'Angela, laica consacrata da una ventina d'anni. Dopo la morte della fondatrice (a Breganze, nel 1918), la comunità delle Orsoline ricevette la prima approvazione diocesana nel 1941 e l'approvazione pontificia nel 1950,
Gli elementi essenziali del carisma e della missione sono tracciati dalla fondatrice stessa: "Lo scopo dell'Istituto è al tempo stesso la salvezza individuale nella pratica dei consigli evangelici, e la salvezza e la santificazione della classe popolare femminile". "Lo spirito delle nuove serve del Signore sarà; l'abnegazione perfetta di se stesse e lo zelo instancabile per la salvezza delle anime".
Seguendo le scelte della Fondatrice e la tradizione orsolina, le Suore Orsoline SCM collaborano oggi alla missione della Chiesa nelle attività educative e pastorali, e nei servizi sociali che permettono di raggiungere le donne, soprattutto quelle della classe popolare, e questo in uno scopo promozionale e formativo. Sono particolarmente sensibili alle condizioni di povertà e di emarginazione scaturite dall'ingiustizia, dalla debolezza umana e soprattutto dal peccato. In questa linea, vivono in comunità socio-educative per adolescenti e giovani donne in difficoltà, ed animano il volontariato parrocchiale e sociale della regione.
Nel campo delle parrocchie, le Suore Orsoline SCM assumono, con uno speciale impegno, l'animazione del laicato femminile e la sua formazione ai diversi servizi ecclesiali, in vista dell'evangelizzazione e dell'esercizio della carità.
L'Istituto è stato fondato a Gandino il 3 dicembre 1818 da don Francesco Della Madonna, parroco di quel paese.
II riferimento a Maria Vergine Immacolata, nella denominazione dell'Istituto, sta a sottolineare che l'Orsolina partecipa al mistero della salvezza nello stile di Maria, umile serva del Signore.
La missione apostolica è vista come un diffondere il "fuoco" che Gesù è venuto a portare sulla terra. Lo scopo specifico è la missione educativa.
La spiritualità delle suore si esprime in una conformazione a Cristo Gesù, servo pieno di compassione, in una gioiosa vita fraterna e in un servizio fatto di semplicità nel sacrificio, nel campo educativo con i vari ordini di scuola , i Pensionati per studenti, gli Istituti educativo-assistenziali, nella collaborazione alla pastorale parrocchiale, nell'assistenza agli anziani nelle case di riposo e negli ospedali, nei Centri di promozione della donna, nei Centri di spiritualità.
Nel campo delle parrocchie, le Suore Orsoline SCM assumono, con uno speciale impegno, l'animazione del laicato femminile e la sua formazione ai diversi servizi ecclesiali, in vista dell'evangelizzazione e dell'esercizio della carità.
La Compagnia di Sant'Orsola fondata nel 1535 a Brescia si è rapidamente estesa fuori della città, particolarmente a Milano, dove San Carlo l'ha introdotta nella pastorale educativa e caritativa della Chiesa milanese.
Alle Orsoline che si erano già riunite per vivere insieme, egli ha dato una Regola. Da allora, e fino alla soppressione napoleonica, il lavoro apostolico delle Orsoline si è sviluppato su due terreni, quello della catechesi parrocchiale e quello della scuola.
Nel 1844, Suor Maria Maddalena Barioli, obbedendo all'arcivescovo di Milano, il Cardinal Gaisruck, ha ridato vita all'Istituto a Milano, in Via Lanzone, dove si trova ancora oggi la sede della congregazione, e ha ripreso l'apostolato educativo scolastico e parrocchiale che era stato interrotto. La denominazione di «Suore Orsoline di San Carlo » data da quest'epoca.
Al carisma dell'Istituto che fondava, Maddalena Barioli ha infuso lo stile francescano che le era proprio, fatto di semplicità, di umiltà e di obbedienza.
Stimolate dall'ardore pastorale di San Carlo, le Orsoline continuano la loro opera di promozione umana e cristiana. Mantengono viva l'ispirazione di Sant'Angela, che era aperta a tutti coloro che cercavano Dio. Vivono la loro maternità spirituale avendo a cuore la formazione, in particolare quella della gioventù, con un senso profondo della comunione e del contatto personale. Il loro apostolato educativo si pone nella linea pedagogica di Sant'Angela: attenzione alla persona nella sua totalità e nella sua unicità, rispetto della libertà, comprensione profonda del cuore umano, esempio di una vita totalmente donata, frutto della loro unione sponsale con il Cristo.
L'Unione Romana dell'Ordine di Sant'Orsola, uno dei rami della Famiglia spirituale fondata da Sant'Angela Menci, è un Istituto Religioso internazionale di diritto pontificio, nel quale contemplazione ed apostolato si compenetrano e si vivificano reciprocamente
in una missione di educazione sotto varie forme, in funzione dell'evangelizzazione ...
L'Unione Romana, per sua natura, è internazionale e diffusa nel mondo intero. Essa può così, nella sua stessa diversità, manifestare l'unità e la cattolicità della Chiesa e, in un mondo diviso, testimoniare l'amore.
L'evoluzione della fondazione di Sant'Angela e l'espansione dell'Ordine religioso di Sant'Orsola spiegano la situazione che si è creata alla fine del 19° secolo: circa 300 monasteri autonomi, distribuiti in tutto il mondo. Nella diversità delle usanze, una stessa opera di educazione, uno stesso spirito d'amor di Dio e di zelo per le anime, una stessa devozione verso la "Beata Angela".
Fin dalla seconda metà del 18° secolo, la corrispondenza e le pratiche relative alla canonizzazione di Angela Menci avevano creato una profonda unione spirituale tra le case, fino a far desiderare - e sentire come necessaria - un'unione più effettiva.
Essa verrà realizzata nel 1900 con la formazione dell'Unione Romana e l'adesione di 63 monasteri. Nel corso del secolo, il numero delle affiliazioni all'Unione Romana non cessa di crescere. I monasteri abbandonono una parte della loro autonomia per divenire membri attivi della loro Provincia e dell'Unione. Uno slancio missionario anima l'Istituto. Vengono fondate nuove case in Cina, Tailandia e Perù; inoltre, delle religiose partono generosamente per sostenere opere già esistenti. Ma l'Istituto conosce anche delle prove: espulsione di religiose, soppressione di case e di scuole cattoliche, oppressione da parte da regimi totalitari.
Nel 1969 l'Istituto entra nel processo di rinnovamento, richiesto dalla Chiesa dopo il Concilio Vaticano II e nel 1983 sono approvate le nuove Costituzioni in armonia con i documenti conciliari e l'evoluzione dei tempi.
Nel 2000, l'Unione Romana ha celebrato con gratitudine 100 anni di esistenza. Nei primi anni di questo secondo secolo, si sviluppano due dinamismi principali interconnessi: l'impegno per la pace e la giustizia e l'apprezzamento per il dono della internazionalità nel mondo d'oggi.
La missione dell'educazione si attua attraverso diverse attività apostoliche e si presenta più diversificata; vissuta tra e con i laici; più inserita nella chiesa locale.
La fondazione risale all'anno 1856, quando tre giovani dell' "Oratorio Mariano" di Verona chiesero al loro parroco, don Zefirino Agostini, di poter "fare qualcosa" per le ragazze in difficoltà che vivevano nella parrocchia dei Santi Nazario e Gelso. Il Parroco conosceva già la figura e la spiritualità di Sant'Angela Merci e si proponeva di chiedere il concorso di donne consacrate, per venire in aiuto alle numerose ragazze povere della sua parrocchia.
Le "Suore devote di Sant'Angela" (tale fu il loro primo nome) continuavano, allora, a vivere nella loro famiglia. Più tardi, nel 1860, un gruppo di loro espresse il desiderio di costituirsi in comunità, per consacrarsi maggiormente a Dio e al servizio del prossimo. Le suore "interne" ed "esterne" lavorarono così di concerto fino al 1901, data in cui le "esterne" abbracciarono integralmente la Regola di Sant'Angela, mentre le "interne" adottarono una Regola propria, secondo il Diritto Canonico, e si trasformarono in Congregazione religiosa di diritto diocesano, divenuta di diritto pontificio nel 1940, pur continuando ancora oggi a considerare Sant'Angela "la sua madre e maestra".
Le Orsoline FMI hano sempre avuto per missione l'educazione umana e cristiana della gioventù.
Le sue opere sono: l'insegnamento - tramite la scuola, la catechesi e la pastorale a livello di Chiesa locale -, l'educazione umana e cristiana - con i pensionati -, l'assistenza alle adolescenti e alle giovani in difficoltà, l'azione tra i poveri, l'assistenza medica nei dispensati (in Madagascar), così come l'assistenza alle donne anziane in difficoltà (in Italia).
Il 25 ottobre 1998, il venerabile don Zefirino Agostini è stato beatificato dal Papa Giovanni Paolo II, a Roma.
L'Istituto delle Suore Orsoline di S. Girolamo in Somasca viene fondato nella prima metà dell'Ottocento dalle sorelle Caterina (1801-1857) e Giuditta (1803-1840) Cittadini, a Somasca, una piccola frazione del comune di Vercurago, oggi in provincia di Lecco, ma appartenente alla diocesi di Bergamo.
Caterina e Giuditta, con cuore di vere madri in Cristo, affrontando anche sacrifici economici, dal 1826 riescono a dare casa, affetto, scuola, oratorio, formazione umana e cristiana alle fanciulle e accompagnano le giovani alle soglie dell'età adulta, affinchè siano pronte ad affrontare le responsabilità familiari, sociali, ecclesiali.
La realtà della prova e della croce accompagna il desiderio di totale consacrazione di Caterina e Giuditta: entrambe infatti muoiono prematuramente prima di ottenere l'approvazione diocesana dell'Istituto, che avverrà il 14 dicembre 1857. Il riconoscimento pontificio dell'Istituto è avvenuto l'8 luglio 1927.
Oggi le Suore Orsoline di S. Girolamo in Somasca vivono la loro consacrazione e missione come apostole educatrici nell'attenzione prioritaria alle giovani generazioni e alla donna, e accompagnando anche particolari situazioni di disagio, povertà e sofferenza, in un dinamismo di carità educativa capace di chinarsi su ogni situazione umana.
La missione educativa si concretizza nell'impegno educativo nella scuola (infanzia, primaria e secondaria di primo grado), nelle parrocchie, nelle case di accoglienza, di spiritualità, di vacanza, nel servizio sanitario sul territorio, negli ospedali e nelle case di riposo.
Nelle terre della missione "ad gentes" in Bolivia, Brasile, India, Filippine, Indonesia, le suore lavorano con la gente povera ed emarginata. Il lavoro pastorale è orientato alla promozione della donna e dei gruppi giovanili, alla catechesi e all'animazione liturgica, all'insegnamento delle scuole di stato e all'accoglienza di bambine e giovani.
La Congregazione è nata come frutto del desiderio di apostolato di cinque giovani; fra di esse, Suor Rosa Roccuzzo, l'ispiratrice, e Madre Arcangela Salerno, realizzatrice dell'opera e prima Madre Generale e considerata la fondatrice della Congregazione. E stata fondata il 2 febbraio 1908 a Monterosso Almo (RG) ed è stata eretta di diritto pontificio con decreto del 20 maggio 1971. Le Costituzioni del'Istituto sono state approvate il 10 novembre 1979 e attualmente sono in fase di revisione.
L'innesto nel grande albero della Famiglia di Sant'Angela Merici è un altro capitolo importante della fondazione della nuova Congregazione grazie alla partecipazione ad un corso di esercizi spirituali delle Orsoline di Famiglia svoltosi nel maggio del 1912 a Palermo. L'esperienza costituisce una pietra miliare nell'evoluzione dell'opera già avviata. In Sant'Angela Merici le giovani riconoscono un'autentica madre nello spirito ed una maestra da seguire, pur vivendo nello spirito della Famiglia di Nazareth, sotto la cui protezione hanno voluto stabilirsi.
In risposta ai cambiamenti dei tempi ma fedele al carisma di fondazione, oltre che nella scuola, la Congregazione opera nel campo dei pensionati universitari, della catechesi e della pastorale parrocchiale, tenendo sempre l'obiettivo della formazione integrale della persona umana, in particolare dei giovani e dei bambini, cercando di aiutarli a scoprire il progetto originario di Dio Padre sull'umanità. A partire dall'anno giubilare 2000, in risposta all'appello della Chiesa di aprire le porte ai pellegrini, la Congregazione opera anche nel campo dell'accoglienza attraverso le Case per Ferie.