La CIM costituisce la risposta all'appello di Angela all'unità di spirito: "Siate concordi, unite insieme tutte di un solo cuore e di un solo volere" (Ricordo IX) ed è il momento privilegiato di ascolto per il discernimento che i tempi richiedono: "Tenete l'antica strada e l'usanza della Chiesa, ordinate e confermate da tanti santi, per ispirazione dello Spirito Santo. E fate vita nuova" (Ricordo VII).
Nel suo nascere la CIM è stata preparata da incontri informali di scambio e di collaborazione, che già nel postconcilio, all'inizio degli anni '70, tessevano fra alcune Orsoline religiose e secolari dei consistenti legami di sororità nello spirito, per la condivisione del carisma mericiano e la sensibilità al richiamo degli scritti di Sant'Angela, fonti di comune ispirazione.
Cogliendo i forti richiami conciliari alla comunione, nella gioia del carisma condiviso, la struttura è stata posta come obiettivo da un gruppo di rappresentanti di vari Istituti, riunite a Desenzano presso il centro di spiritualità Mericianum, nei giorni precedenti la festa di Sant'Angela dell'anno 1977. Compiuto il cammino necessario a definire identità, scopi e forma della struttura che si voleva creare, la CIM è stata fondata in data 8 agosto 1978, anniversario della prima approvazione della Regola di Sant'Angela, con l'adesione e la firma dello Statuto da parte delle Responsabili Maggiori degli Istituti che vi aderivano. Grazie alla disponibilità delle Suore Orsoline di San Carlo, la CIM ha potuto stabilire presso il Mericianum la sua sede ordinaria. Nella successiva festa di Sant'Angela, 1979, lo Statuto è stato promulgato con una certa solennità all'interno di una celebrazione eucaristica nel Duomo di Desenzano, con viva e sentita partecipazione della comunità cristiana. Molto significativa, per la stessa popolazione desenzanese, è stata pure la Settimana Mericiana, celebrata con l'impegno attivo di numerose Orsoline dei vari Istituti e Compagnie, nel mese di gennaio 1985, anno 450° dalla fondazione della Compagnia di Sant'Orsola in Brescia.