Un anno per Sant'Angela
1807-2007
Nel Bicentenario della Canonizzazione

Il bicentenarioL’anno 2007 ricorda la canonizzazione di Sant’Angela Merici, avvenuta il 24 maggio 1807 per iniziativa delle Orsoline di Roma tramite la Madre Luisa Schiantarelli.
Per tutte le figlie di Sant’Angela, secolari e religiose, questo anno è stato occasione di approfondimento del dono ricevuto, direttamente o indirettamente, attraverso colei che considerano e amano come Madre comune, e si sono moltiplicate le occasioni di meditazione e di preghiera che le hanno sollecitate a mettersi con rinnovata decisione e fedeltà sulle sue tracce.

Questo anno è stato anno giubilare per tutti i fedeli che hanno visitato il Santuario di  Sant’Angela Merici in Brescia. Iniziato il 25 novembre 2006 con la solenne celebrazione presieduta dal Vescovo di Brescia Monsignor Sanguineti, il 27 gennaio 2007, festa annuale della Santa, ha avuto un altro momento forte con la solenne concelebrazione presieduta dal Metropolita Arcivescovo di Milano, Sua Em.il Card. Dionigi Tettamanzi. Il giorno successivo, in Duomo Vecchio, la S. Messa celebrata dal Vescovo di Brescia Sua Ecc. Mons. Giulio Sanguineti, teletrasmessa in diretta da Rai Uno con riprese effettuate anche nel Santuario e nei luoghi mericiani.
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Il culmine delle celebrazioni, che hanno coinvolto Orsoline e popolazione,  si è avuto a Desenzano nella settimana della data della canonizzazione.
In questa settimana Angela è “tornata a casa”:

  • il 19 maggio l’urna di Sant’Angela è arrivata alla casetta alle Grezze, dove  è stata accolta dalle sue “figlie” e dalla popolazione;
  • il giorno successivo, le tappe previste:  nella chiesa parrocchiale a lei dedicata alle Grezze, all’Istituto delle Suore Orsoline di via S.Maria, in piazza Malvezzi, e in fine in Duomo, dove fino al 24 maggio si sono succeduti incontri di preghiera e di riflessione per donne, giovani e malati.
  • l’ultima sera l’urna è stata trasferita al centro di spiritualità Mericianum dal quale, dopo una notte di veglia e di preghiera con le Suore Orsoline di San Carlo, è ripartita per Brescia dove l’hanno accolta gli studenti dell’Istituto Santa Maria degli Angeli delle Suore Orsoline di Brescia.

Il 21 ottobre si è svolto il pellegrinaggio a Roma degli Istituti e delle Compagnie aderenti alla CIM che ha coinvolto Figlie di Sant’Angela e Suore Orsoline, con alunni delle loro scuole, genitori, insegnanti e numerosi amici laici.  La celebrazione, presieduta dal Cardinale Giovanni Battista Re, di origine bresciana come Angela Merici, nella Basilica di San Pietro, è stata il solenne ringraziamento a Dio per la santità della Madre comune di tutte le famiglie orsoline.

Durante l’anno, si sono succeduti importanti Convegni di studio che hanno dato un notevole contributo a delineare la figura di Angela Merici anche sotto il profilo storico scientifico, nei vari contesti del suo tempo, mettendo in luce la sua spiritualità, lo sviluppo della Compagnia di Sant’Orsola e l’espansione delle Orsoline nel mondo attraverso i secoli. Sarebbe troppo lungo ricordarli tutti, e di tanti certamente non si è ancora avuta notizia.

Anche l’arte ha onorato sant’Angela.

  • Diverse le mostre sulla iconografia di sant’Angela: si ricordano in particolare : ANGELA MERICI. Pittura e devozione nel centenario di canonizzazione, inaugurata il 27 gennaio2007 presso la Pinacoteca Civica Tosio Martinengo di Bresciae quella del Museo Diocesano della stessa città: Orsola e Caterina – Le radici di una santità, inaugurata il 21 ottobre e offerta ai partecipanti al Convegno internazionale sul carisma di Sant’Angela  del 22-24 novembre.
  • In occasione del Bicentenario sono stati prodotti alcuni spettacoli:

-     All’apertura dell’anno mericiano, presso il Centro Pastorale Paolo VI, si è svolta la rappresentazione teatrale "Angela Merici legge il Cantico dei Cantici", commissionata dalla Compagnia di Sant’Orsola di Brescia e curata da Scena Sintetica con la regia di Antonio Fuso.
 
-     Un gruppo di Chiari ha realizzato e messo in scena  il Musical “Come donna… come Angela”, nelle città di Brescia e Desenzano.

  • Le Suore Orsoline di Brescia, per la regia di Emanuela Alberti, hanno prodotto il film “Angela libera donna di Dio” che sottolinea in modo particolare la vocazione di Angela nella quale hanno avuto grande rilievo le esperienze dei suoi primi anni e i rapporti familiari.
  • In concomitanza con la chiusura del Capitolo Generale, il 21 ottobre, Festa di Sant’Orsola, le Orsoline dell’Unione Romana hanno offerto ai numerosi invitati, presso l’auditorium dell’Istituto Marymount di Roma, un concerto di musica del ‘600, dell’Orsolina novarese Isabella Leonarda, eseguito con strumenti d’epoca.
  • Nell'ambito del Convegno internazionale, il 25 novembre 2007, due eventi culturali:
  • l'inaugurazione della mostra "Sant'Angela ritrovata nel ciclo di Pompeo Ghitti", che ha riconsegnato alla devozione e agli studi storico artistici le quattro tele di Pompeo Ghitti conservate nella Chiesa di Sant'Orsola di Chiari, ma forse provenienti dalla omonima chiesa di Brescia ed esposte nel Santuario di Sant'Angela Merici dopo il restauro promosso dalla Compagnia di Sant'Angela Merici di Brescia. Le quattro grandi tele raffigurano quattro momenti della vita di Sant'Angela Merici essenziali anche per la fondazione: 
    • Angela Merici ha la visione della scala celeste;
    •  Angela Merici di ritorno dalla Terra Santa recupera la vista nell'isola di Candia;
    •  Angela Merici, ritardando la fondazione della Compagnia di Sant'Orsola, viene flagellata da un angelo e rimproverata da Cristo;
    • Angela Merici, pellegrina a Roma riceve la benedizione da Papa Clemente VII.

- il concerto "Wedding songs" del coro Nuova Armonia di Chiari: testi di S. Ignazio di Antiochia, Giovanni Maria Vannucci, David Maria Turoldo e S. Juan de la Cruz, musicati da Domenico Clapasson, sono stati interpretati da coro e solisti accompagnati ai pianoforti dai fratelliFabio e Diego Gordi. Il Cantico Spiritual di San Juan de la Cruz è stato interpretato dalla soprano di Taiwan Lin Ling Hui. Direttore del coro il maestro Maurizio Ramera.

Sulla stampa, in diversi modi e a vari livelli, sono stati pubblicati articoli sulla figura e la spiritualità di Sant’Angela Merici, lo sviluppo delle Compagnie e degli istituti religiosi nei secoli, il processo di Canonizzazione.
A livello nazionale:

  • Il quotidiano Avvenire nel numero di domenica 27 maggio 2007, ad opera della CIM, ha dedicato a Sant’Angela un’intera pagina
  • Il mensile Jesus nel numero di luglio 2007 ha pubblicato l’articolo

Angela Merici PROFETA DELLA LIBERTÀ FEMMINILE di Lucia Pelagatti

  • Il quindicinale Città Nuova nel primo numero di settembre 2007 ha pubblicato l’articolo Monna Angela e la sua Compagnia di Caterina Ruggiu

La solenne celebrazione di chiusura dell’anno giubilare nella Cattedrale di Brescia è stata presieduta dal nuovo Vescovo di Brescia monsignor Luciano Monari il 25 novembre 2007, in un clima di intensa partecipazione e di consapevolezza dell’attualità del carisma profetico di Sant’Angela, espressi da Orsoline provenienti da tutto il mondo. L’aveva preceduta nei giorni  22 - 24 novembre il Convegno internazionale “Dalla sponsalità nei monasteri  alla sponsalità  nel secolo: La diffusione del carisma di Sant’Angela nel mondo (sec. XVI-XVIII)”.  

Navigando sui siti “orsolini”, sia in Italia che in America e in altri paesi europei, è possibile vedere quanti strumenti e quanta ricchezza spirituale siano stati condivisi, e sicuramente si realizzerà quanto promesso da Sant’Angela nel Prologo dei suoi Ricordi:  “Fate, muovetevi, credete, sforzatevi, sperate, gridate a lui col vostro cuore, e senza dubbio vedrete cose mirabili…”

Il Convegno Internazionale: 22-25 novembre 2007
La sponsalità dai monasteri al secolo.
La diffusione del carisma di Sant'Angela nel mondo

Il Convegno InternazionaleÈ il tema del  Convegno internazionale di studi che  dal 22 al 25 Novembre, tra Brescia e Desenzano, ha concluso l’anno commemorativo del bicentenario della canonizzazione e ha coinvolto studiosi di diversi paesi che occupano un posto di rilievo sia in campo accademico che teologico.
Presieduto dal Vescovo ausiliare emerito, Mons. Vigilio Olmi, superiore della Compagnia di Sant’Angela Merici di Brescia, si è aperto il pomeriggio di giovedì 22 Novembre a Brescia nel salone vanvitelliano del Palazzo municipale, noto come Palazzo della Loggia, con il saluto delle massime autorità civili e religiose.
La prolusione di Massimo Marcocchi, Professore emerito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che si è dedicato allo studio del Cinquecento religioso, ha presentato i problemi e le linee di intervento dei relatori nell’analisi delle caratteristiche della istituzione Sant’Angela Merici e del suo sviluppo nel corso dei secoli. 
Il giorno successivo il Convegno si è trasferito a Desenzano, città natale di Sant’Angela, dove è stato “ospitato” dal Comune nella elegante cornice di Palazzo Todeschini e infine, nella giornata di sabato 24 si è svolta la terza parte e quindi la conclusione nella cripta del Santuario di Sant’Angela Merici, proprio nei luoghi in cui la Santa ha trascorso gli ultimi anni della sua vita.

Si è partiti dal contesto ecclesiale e culturale analizzando le istituzioni di consacrazione femminili del tempo (i monasteri femminili a Brescia nella prima metà del Cinquecento, i Terz’ordini e la spiritualità femminile, i beghinaggi del Nord come esempio di vita religiosa-laica), la cultura umanistica e letteraria a Brescia fra Quattrocento e Cinquecento  e l’influsso del Concilio di Trento sulla vita religiosa femminile.

La Seconda Parte ha presentato la figura di Sant’Angela come emerge dalle “testimonianze”  al Processo di Canonizzazione di Sant’Angela e dalla iconografia e anche alcuni aspetti  del suo messaggio: la Sacra Scrittura in Sant’Angela, la sua spiritualità e la realizzazione integrale dell’uomo, la pedagogia Orsolina. Si è passati poi agli  aspetti e problemi della diffusione della spiritualità di Sant’Angela in Italia, approfondendo  alcune situazioni particolarmente significative:

  • la Compagnia nelle diocesi di Milano e Como,
  • La fondazione e la diffusione della Compagnia di Sant’Orsola a Brescia e nella provincia,
  • La Compagnia nella diocesi di Cremona dal XVI al XX secolo
  • La Compagnia e il Collegio di Sant’Orsola a Ferrara tra Cinque e Settecento.

La Terza Parte ha approfondito, con l’intervento di Orsoline religiose e secolari dei diversi paesi, la diffusione del carisma di Sant’Angela nel mondo:

  • Lo sviluppo delle figlie di Sant’Angela in Francia e nei Paesi Bassi nel XVII e XVIII secolo
  • Lo sviluppo delle Figlie di Sant’Angela nei Paesi di lingua tedesca
  • Maria dell’Incarnazione e le Orsoline del Québec
  • La presenza orsolina nell’America del Nord ( Messico, Stati Uniti, Canada)
  • La diffusione delle Orsoline nelle altre parti del mondo

Nelle Conclusioni, Licinia Faresin, Co-Presidente della Conferenza Italiana Mericiana, nel ripercorrere le diverse relazioni, ha evidenziato aspetti e problemi che ancora devono essere approfonditi, aprendo piste di lavoro e prospettive per il futuro.


Lavori artistici dell'iconografo Fabio Nones di Trento
in commemorazione del 200° anniversario della canonizzazione di Sant'Angela

Icona di Nones

Icona, dono della Compagnia di Sant'Orsola Istituto secolare di Sant'Angela Merici - Federazione alla Parrocchia di Sant'Angela Merici in Roma in occasione del Convegno Internazionale il 24 maggio 2007.

Icona di Nones

Icona, dono della Conferenza Italiana Mericiana a Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Re in occasione della...

Medaglia di Annarosa Porro

Medaglia in bronzo in commemorazione del 200° anniversario della canonizzazione di Sant'Angela Merici ideata da Suor Anna Rosa Porro Orsolina dell'Unione Romana.